Andrea Pagliantini

il blog del Campino del Paiolo e Azzurro Mare

20 marzo 2010

Salsicciata a Vertine

Il cumulo di olivastri che vedete raccolti sullo sfondo di torre e chiesa forniranno la brace necessaria alla cottura che sarà la fase finale di una veloce ripulitura della fonte e del giro fotografico di alcuni amatori dei luoghi a zonzo per i campi a cogliere immagini  nella data di domenica 28 marzo.

Chi viene lo dica entro venerdi 26 e senza ripensamenti dell’ultim’ora!

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19 marzo 2010

Biscotti sbagliati

Qualche anno fa.

Il pomeriggio tranquillo di una famigliola con  babbo/patre, mamma distratta, due figlie, una più grandicella e vorace, una piccola ed osservatrice.

Le tre donne stanche tornano alla macchina in attesa del patre/marito, si piazzano dentro, si sbracano, trovano sul piano  dietro un pacco assortito di biscotti (forse Ore Liete) ed iniziano a sgranocchiare.

Parlano e mangiano, mangiano e parlano le due  più grandi,mentre la piccola mangia ed osserva e imbarazzata vorrebbe provare a dire il proprio pensiero, ma si trattiene per non essere zittita.

Riesce ad infilarsi in un raro momento di silenzio fra le due donne più grandi e con un filino di voce pone il dubbio che quella  non sia la loro macchina.

La mamma e la sorella grande illuminano la discussione dicendo che in macchina non avevano pacchi di biscotti.

Diligentemente, finiscono di mangiarli, ricompongono i resti della scatola, escono e vanno in cerca della loro vettura.

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18 marzo 2010

Cordiali vaffanculo

E’  freschino, ma è una delle più belle notti limpide mai viste negli ultimi tempi.

Una notte con soffitto in cui si possono contare  stelle luminose  schiette senza un alone di nube o di foschia.

Una gioia contarle  e camminarle fino in fondo.

Appena il sole scalda, le foto diventano petali reali non visibili a chi stende tagliole di codina ipocrisia per catturare cappellate di euro.

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17 marzo 2010

Cornetti freschi

La mattina per fare colazione il posto più inadatto è il bar trovando i boschi farciti di tutto l’occorrente per soddisfare i palati in dolce o salato.

Panini all’olio, brioscine, schiacciate, pan di spagna e biscotti li si trovano ovunque, basta  arrivare prima di daini e cinghiali e fare una pappata che nemmeno al Raphael dei tempi di  via del Corso…..

Questo ritrovamento è in un punto fuori dalle rotte di pasturazione comunemente usate per gli animali dei boschi, a qualcuno è sorto un pensiero turbato che si tratti di esche avvelenate e  adesso basta attendere i risultati delle analisi per cavarsi la voglia di sapere.

Cornetti  sempre freschi per chi passa le notti nei boschi lasciando la piazza sguarnita.

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16 marzo 2010

Poste Italiane

La signora  del Lotto e del Superenalotto  faceva notare che in caso di guasto delle macchine slot, chi  le deve riparare, per contratto, ha 24 ore di tempo per farlo.

L’ufficio postale di Gaiole in Chianti è rimasto bloccato per problemi elettrici e di terminali da  martedi 9 marzo (giorno della nevicata) fino ad ieri mattina 15 marzo.

Quindi niente prelievi, pagamenti, vaglia,  pacchi ecc. ecc.

Il Superenalotto giustamente è un servizio essenziale.

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15 marzo 2010

Muzia Piedidiacci di Malafrasca

Nasce nel 1452 da Billoro e Locia di Malafrasca, ricchissimi  commercianti di spezie e produttori di cacio e ricotta.

La bimba  crescendo, è dotata di una bellezza fuori dal normale e portata per le arti della danza e del ricamo.

Il padre vuole far giungere la famiglia verso quella nobiltà araldica che non può avere pur essendo ricchissimo e l’unico modo per arrivarci è maturare per la figlia un sano matrimonio di interesse  con qualche testa di nobile.

Muzia Piedidiacci cresce  divenendo donna bellissima, coltiva la danza, l’orto, i cani e il rosario anche se non le gusta stare inginocchiata a giornata su una panca  a battersi il petto.

Nel 1472 Billoro intravede alla gara della Ruzzola un giovane di belle speranze, tal Billocco del Monte che ha appena fondato la prima banca al mondo fra lo scetticismo generale dei ricconi: era il fondatore del Monte dei Paschi di Siena.

Di famiglia nobile, trentenne di bell’aspetto e dall’araldica pesante, bisognoso dei finanziamenti di Billoro e follemente invaghito dalla bellezza della di lui figlia, s’ intesero alla svelta nello studio notarile di Onofrio Del Grillo sulla cerimonia  e sugli importi per la banca e la dote della sposa.

Muzia però non parlava. Dalla nascita  era chiusa in un mutismo assoluto che  venne preso come un capriccio di bimba, poi di adolescente, poi si pensò ad un voto di silenzio a qualche entità del paradiso.

Il padre voleva una risposta affermativa al matrimonio ed iniziò a pungolare con ago la mano sinistra e lei niente, un ferro e niente, mollette, api, ricci di castagna, piante grasse, graffi di gatti e niente, nessuna risposta.

Le mise la mano su un braciere e la ustionò senza che un sussurro o un  lamento le fuoriuscissero dal bellissimo corpo.

Billoro capì allora che era muta.

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14 marzo 2010

Sollicciano scoppia

Il carcere di Sollicciano in provincia di Firenze scoppia di detenuti e la situazione vivibilità è drammatica.

Non peggioriamola ammorbando l’ aria e inquinando l’ambiente con il commercialista Testa Pelata.

L’Asinara andrebbe benissimo purchè il grande commercialista non si metta a tenere i conti alle aringhe.

Anche le aringhe nel loro piccolo s’incazzano.

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13 marzo 2010

Costanza

Ne occorre molta per vedere le ruspe mangiarsi piante e verde a cui prende il posto del sano ed ecologico cemento lì in via Simone Martini a Siena.

Ma di Costanza, ne hanno molta anche le mani spennellatrici di chi le scritte sui panni verdi del cantiere le cancella e chi sulla copertura riscrive un pensiero che la città in silenzio forse cova, ma digerisce senza affanni.

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12 marzo 2010

Nubifragio a L’Avana

Ma il peggio  è passato, fra un pò arriva Bertolaso e mette tutto a posto come ha fatto a Giampilieri.

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11 marzo 2010

Sellone Ciompi 2008

Il senso di  svuotare il mare a secchi travasando una botte all’aria per eliminare puzzetti di sedentario e tartrati precipitati  e poi, per il piacere di annusare quelle ventate  pulite si liberavano, il riempirla di nuovo a secchi.

Soprattutto perchè durante la tormenta di neve se ne era andata via la corrente, quindi nessuna filosofia di qualità aggiunta con la forza motoria umana rispetto all’uso di una pompa.

Aggiunto 2 grammi metabisolfito ad ettolitro.

Sellone Ciompi è un rebus che un amico enigmista ha composto, se qualcuno ne viene a capo spieghi che vuol dire.

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