Albe, maree, tramonti. Scogli
Alti e bassi,
dei giorni, del corpo, dell’anima.
Non ti devi preoccupare,
ci sono, me ne faccio carico,
li sollevo sulle spalle
per il bene ti voglio.
Assorbo io i tuoi bassi,
li rimugino, li pastorizzo,
li restituisco sotto forma di bene
di pace dentro,
di una carezza, è questo.
Ti voglio bene
per la fortuna di esserci incrociati,
mescolati, capiti.
Sei donna stupenda di fuori
nel ruvido amaro che hai dentro è per nessuno,
con me non indossare maschere,
ti sento a pelle,
comprendo al vento.
Non fingere serenità dove non c’è.
T’amo per quello che sei,
offro questo,
scusa se è poco.



