Mongolfiera di smuack (sgrunt)

giunchigliascintillauva granturcomongolfiera di smuackibiscumlumachina senza casagiunchigliafuturo vinogerberasalvia in barileil mare colore del vinobocca di lupo

Nei fumetti, il suono di un bacio.

Nel reale, un mongolfiera avvolta di carezze sensate.

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12 risposte a Mongolfiera di smuack (sgrunt)

  1. babeuf72 scrive:

    Solo lassù si possono trovare “carezze sensate”?

  2. Mi sa di si. Oggi inteso come due ottobre le carezze sono ricambiate con frustate.

  3. babeuf72 scrive:

    Il vero senso della mia vita l’ho trovato morendo e poi vivendo…
    l’ho trovato piangendo, per poi scoprire un sorriso vero…
    dalle lacrime sono rinato.

  4. Si, dai periodi bui e dal fondo si può sempre risalire e migliorare.
    Peccato che a volte ci si creino problemi o visioni che non hanno senso e il bene è l’unica cosa che prevale su tutto.
    E che conta davvero.

  5. babeuf72 scrive:

    Ora ci vorrebbe un buon bicchiere di vino, null’altro.
    Ciao

  6. Si.
    Ma però di quello vero e schietto, meglio se fatto dalle mani callose di un contadino

  7. babeuf72 scrive:

    …solo da mani callose possono venire “carezze sensate”..
    ed un buon vino è una carezza..

  8. Oggi è il festival della malinconia che poi prende le forme di un volto bicchiere e del vino più vero e saporito che ne scorre dentro.
    Non mancano mani callose, l’andar torto, veder naufragare il bene in maniera priva di senso, ma totalmente legato al bene e alle forme di comunicarlo.
    Parlare e agire per farlo capire e capire il contrario di quanto si dice o si fa.
    Certe volte è meglio esser Testa Pelata che almeno non ha scrupoli e agisce e fa non con il cuore, non con il cervello, ma con le doti che impone la pelle del portafogli, però non è felicità, almeno per me.

  9. Ovviamente, si sta parlando di vino

  10. roberta scrive:

    Mi riaffaccio dopo tanto tempo e trovo qui mongolfiere e carezze sospese. Guardiamo il cielo che è intorno a noi, non pensiamolo troppo lontano…

  11. Mammeglio!!
    Arrivi dopo un mese e vorresti far passare dall’ufficio del catasto il cielo.
    L’unica cosa libera e unica rimasta.
    Occhèssei diventata un’agente di borsa?

  12. babeuf72 scrive:

    Gino Paoli ci è riuscito benissimo a mettere il “cielo in una stanza”..

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