Foto parecchio bagnate senza Mosca Olearia
Principiare la raccolta delle olive sotto il diritto alla presa in giro di un tempo bizzarro, un umido costante, una infestazione negata della inutil/dannosa Mosca Olearia.
Le olive sono sane e aspettano di essere raccolte e portate veloci al frantoio, però come qualsiasi cosa sotto il cielo che non è un prodotto industriale, necessita di pazienza, la virtù dell’attesa e corsa pazza e lesta non appena le condizioni meteo miglioreranno.
Agli amici ed amiche che seguono da vicino o da lontano le vicende dell’olio a Vertine, dei canguri e delle prossime zebre, chiedo solo un pò di pazienza e che torni il sole per permettermi (con un pò più calma del solito non dovuta a me) di raccogliere e fare il primo olio, poi partiranno le bottigline assaggio sparse un pò ovunque.
Non sarà premiata l’ipocrisia finto perbenista e coda di paglia, in altri posti se non arriva è perchè vorrei essere io a portarlo.
Giovedi pare il tempo si rimetta, potrebbe essere l’ora delle grandi manovre.













