Requiem di vino
Essere a cena, stappare una bottiglia, parlare del più o del meno o viceversa.
Accorgersi all’ultima goccia che la bottiglia è finita.
Segno che il vino era bono parecchio e suscita ricordi di nostalgia.
Al contrario, aver parlato fino all’ultima stilla di quel liquido equivale ad elevarlo al rango di messia.
E un messia ha una strada già segnata.
Un Barabba, un Ponzio Pilato o un giornalista vero che alla fine lo imbulletta ad una croce di rovere francese nuovo parecchio tostato: tannino croccante.




