Olive che cascano
Il boss del paradiso ha deciso di terminare la cura di secchiate d’acqua e riallentare qualche sgorbio di sole e manciate di vento.
Ieri sera le ulive erano asciutte e desiderose di cascare nei teli e sono state accontentate.
Cassette, teli, frullino e batteria per tirarle giù, il gatto scemo a corsa fra pianta e pianta mentre venivano prosciugate dai frutti a tentare di mordicchiare e graffiare le mani, il cane Alessandra dietro il gatto rompicoglioni e viceversa tanto che sembravano due palle sul biliardo verde oliva.
Sono più avanti con la maturazione rispetto agli scorsi anni, sono sane e fra venerdi o sabato conto di fare l’olio e la prima bruschetta più buona perchè libera da arterio olearia.
Le foto non sono niente di eccezionale, ma è questo.










