Antica fornace a mattoni
Testimone silente e schiva di un passato nemmeno tanto remoto trainato a carri di bovi, terra impastata, fastelli di legna, fiaschi di vino, pane cipolla e porzione di rigatino, mattoni finali fatti per resistere nei secoli.
Il vasone di porcellana bianca è figlio dei nostri tempi.











21/02/2010… a ripulire cetamura… la racchetta è presente!
Scritto da pando, il 7 febbraio, 2010 at 20:56
Lassù c’ero ieri sera mentre nevischiava e soffiava vento diaccio…… non c’è molto da ripulire, qualche ginestra e un pò d’erba da segare.
Se non ci sono novità, servizio fotografico della pulizia garantito.
Scritto da Andrea Pagliantini, il 7 febbraio, 2010 at 21:28
si, infatti non c’è un granchè da fare… una scampagnata però a vedere che meraviglie si possono trovare nel bosco non fa mai male.. vi aspetto!
Scritto da pando, il 8 febbraio, 2010 at 00:57
Con me sfondi una porta aperta, nel bosco posso incrociare un daino o qualche bella fata granocchia a piedi, mai un Testa Pelata.
Scritto da Andrea Pagliantini, il 8 febbraio, 2010 at 11:17