Polenda e cinghiale

Che tradotto sarebbe pulenda e cinghiale in una sera piovigginosa  umida al  fronte di stufa a quercia accompagnata da Monteraponi Campitello 2007, Salvino 2005 e una torta al cioccolato degna della pasticcera del re sole.

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9 risposte a Polenda e cinghiale

  1. Stefania scrive:

    Oppure polenta!!! Slurp!!! :-)

  2. an scrive:

    Nel magnifico paesello pare ogni occasione sia buona per accendere fornelli….è molto bello questo genere di cose in una sera di pioggia al calduccio di una stufa e un bicchiere di rosso buono.

  3. davidebonucci scrive:

    Sempre a magnà e beve state! :D
    Vabbè, anch’io… ma sono troppo impegnato per fare anche le foto ;-)

  4. Piove, faceva umido, sempre meglio cuocere qualcosa e mangiarlo insieme ad amici.
    Comunque sotto la dizione “polenda” non scendo….

  5. CHRIS FIGUE' scrive:

    La foto Porta sopra Vertine: la bellezza dell’ autenticità !

  6. Esatto Chris, quella nella foto è la VERA porta di Vertine, tutte le altre sono presunte e fasulle forme di prendere qualcosa non appartiene, non se ne fa parte, si ha solo l’arroganza di volerle fare proprie senza essere niente ed avere alcun legame con il luogo se non una casa che si vergognano ad usare come nome delle cose fanno.

  7. Isabel scrive:

    Apperò!

    Spero tu stia stato in dolve comapagnia!

    ciao buona domenica!

    Isabel

  8. Isabel scrive:

    ho sbagliaot a mettere il link! ;-) ))

  9. Si, non è stata una serataccia in nessun modo Isabel e ho rimediato una ricetta di torta al cioccolato che metterò nel blog perchè è parecchio buona.

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