Durona di Vignola

Ciliegggie a grappoli su piante che si piegano sotto il loro peso in lenta maturazione succubi di raid aerei di storni e cornacchie  che mettono il becco appena inizia ad albeggiare il rosso sulla buccia.

“Cumannari è megghiu do fottiri” affermano certi soggetti balordi.

Gente che non  ha mai avuto il piacere di mangiare le ciliegie dalla pianta.

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4 risposte a Durona di Vignola

  1. Quest’anno da me non è annata di ciliege… Ho dieci piante… Le prime cinque, quando erano fiorite ha grandinato, poi acqua e grandine di nuovo… Le poche che hanno provato a maturare si sono spaccate o sono cibo ambito da merli e ghiandaie oltre alla volpe che mangia quelle cadute in pieno giorno. Confido in due piante di ferrovia che maturano a fine giugno e, forse, si sono salvate dal tempaccio… Mi consolo con le fragole…

  2. Daniela scrive:

    Quel simpaticone di Zorro ha fatto indigestione di ciliegie :-) ?

  3. Elisabetta Viti scrive:

    …se hai bisogno di qlkuno che ti tenga la scala,…ARRIVOOOOOOO!!!!!!!!…Non mangiartele tutte,che poi ti fanno male…..!!!…un saluto

  4. Le uniche non assalite dagli uccelli sono le marasche, piccine e amarognole che non riscuotono tanto successo fra i volatili e che, se mangiate ben mature sono parecchio buone e dai molteplici usi.

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