Con luglio arriva il poco onorevole fetido insetto e si può combatterlo come suo uso, spendendo poco e facendo bella figura, con le solite trappole di aceto e miele disposte sulle piante in un’annata che si preannuncia difficile per la fioritura tardiva con il caldo intenso che ha fatto alleghire poche ulive.
Andrea Pagliantini
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Ha l’aria simpatica la contessa Olearia Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare, magari non ha una buonissima mira ed è parecchio rintronata, però ha l’aria di una persona alla mano.
Fetida bestiaccia la Mosca Olearia.
Non so bene come mai, ma la Mosca Olearia mi da come l’impressione di essere un insetto infido e molto ipocrita.
….allora an@ c’è ne è tante di mosche in giro sciolte ..
Con l’arrivo di luglio e della prima generazione di Mosca Olearia non è il caso di farsi prendere dagli allarmismi.
Lo schifoso insetto si combatte sempre a testa alta e con la messa in bottiglia della soluzione aceto e miele appesa alle piante da qui a breve.
Ehh.. ormai è un abitudine, come i tafani ad agosto, la mosca olearia tutti gli anni a luglio si fa viva! E il bello che per combatterla bisogna armarsi di bordolesi e pazienza fino a fine settembre…ogni anno la stessa solfa…Prima o poi troveranno un rimedio per scacciarla!
Brutta bestia la Mosca Olearia, chi la impara a conoscere la evita.
Lo so, bisogna reggere almeno fino alla metà di settembre…. poi l’insetto finisce di fare danni, uggia e ipocrisia, e si torna a respirare.
La mosca olearia è una metafora del genere umano, o almeno di quella parte avida ed egoista che vuole fare bella figura salvando le apparenze ripetendo spesso che è una persona per bene.
La Mosca Olearia?
Chi l’ha conoscuita la evita……….
Andrea leggo i tuoi post e le risposte … davvero molto interessanti ma… io ho un uliveto in Liguria (olive taggiscashe , nel finalese). Tu dici che in Liguria il tuo metodo non ha funzionato??? hai notizie?? vorrei provare.
bfs
Ciao Bruno,
a dirla tutta non ha funzionato solo in un’occasione ed è successa in Liguria se non ricordo male, mentre in altre zone in cu la Mosca Olearia è endemica, la soluzione aceto/miele ha fatto miracoli e consentito a molti coltivatori come semplici appassionati di avere un raccolto sano e senza spruzzamenti di prodotti nell’ambiente.
Dalla divulgazione di questo sistema veniva usato nel mio piccolo mondo vertinese non ci guadagno nè pecunia nè fama, nè conferenze nè visibilità, lo scopo non è questo, ma solo trasmettere questa piccola esperienza che ha il pregio di non costare niente o quasi e di avere impatto nullo sull’ambiente circostante.
Se provi a mettere qualche bottiglia in giro domattina, già in serata dentro le bottiglie vedrai cose…….
Ciao Andrea
Leggo la tua risposta e ti ringrazio gia’ solo per averla scritta. Desidero provare il tuo sistema. Vorrei farti una domanda , se vuoi rispondermi. Mio fratello ha trovato i un negozio un tappo trappola (Tap Trap) che aiuterebbe il posizionamento delle bottiglie e eviterebbe di bucarle (il tappo stesso permette l’ingresso alle mosche ) io ho paura che entrino anche le mie Api e caschino nella trappola…!!! Cosa ne pensi??
Le alle bottiglie pratichi un foro della dimensione di una punta di penna bic, non entrano insetti nobili…… solo Mosca Olearia.
Non conosco i tappi ha trovato tuo fratello e la loro efficacia, ma non ce ne sarebbe bisogno con un foro delle dimensioni ti ho appena detto…
Andrea ti ho appena scoperto attraverso Google, cercando proprio rimedi alla mosca olearia….e chi ti molla più. La passione per l’orto ( io ne ho uno piccolo in città) ci unisce.
Ciao Mari
quell’indirizzo di blog porta da un’altra parte….questo è il mio esatto, ciao Mariassunta
Benvenuta Mariassunta, chi combatte la Mosca Olearia, insieme a chi fa l’orto e ha passione all’ambiente e lo rispetta, qui possono sentirsi come a casa.
Salutone.
Salve, Il metodo è valido anche per le piante della frutta (albicocche, susine, ecc) ed in questo caso che esca e che dosi si usano. ciao Eugeno
Dipende dall’estensione del terreno e dalla quantità di piante sono sopra.
Per poche piante in poco spazio ne può bastare anche una sola: 1 litro di aceto e un cucchiaio di miele vanno più che bene.