Ognuno, a casa propria, è un campione specializzato nel rispetto delle regole e della pulizia del posto dove vive.
Basta però che si entri dentro i confini italici e si slacciano le cinture, si mettono i piedi fuori dal finestrino, si gettano i mozziconi accesi in corsa, si lasciano resti di banchetti dove capita e si posteggia davanti a luoghi storici come il peggiore dei cialtroni italiani certi e sicuri che così fan tutti e niente e nessuno metterà in discussione il fatto che la strada ostruita non diventi un pericolo e il monumento, la chiesa, il borgo davanti al quale si posteggia siano stati costruiti apposta per metterci la macchina davanti come si fosse illogici residenti o turisti stranieri di passaggio nonchè ITALIANS per tutto il loro periodo di soggiorno.
Andrea Pagliantini
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Ben detto e ben fatto.
Ci vuole ripsetto per il nostro patrimonio storico e artistico.
sicuramente nn ci sono divieti di sosta davanti hai centri storici a cui ti riferisci e poi ci sono anche altri segni di inciviltà molto piu gravi di questo: come prendere l’acqua x i propri animali e le proprie piante nei cimiteri di notte quando si pensa che nessuno ci vede………………………….almeno chi parcheggia davanti ai centri storici lo fa alla luce del sole e nn nascondendosi………………………………………………
Troppo facile criticare senza metterci la faccia! Così sono buoni tutti…
meno male che la gente corretta, sia che sia o non sia daccordo con qualcosa o qualcuno si fa riconoscere…
http://www.lafinestradistefania.it/2012/08/recensioni-negative-e-commenti-abbiate-il-coraggio-anzi-le-palle-di-firmare-con-nome-e-cognome/
Di notte la gente normale cerca il fresco facendo due passi….. non tutti sono eroi delle tenebre
http://andreapagliantini.simplicissimus.it/2012/01/11/leroe-delle-tenebre/
Rispetto, educazione, senso civico! Non c’è bisogno di trovare un cartello di divieto per capire che certi comportamenti sono decisamente scorretti.
Ma rispondere a un commento firmato “anonim” è come gettare le parole al vento!
Ci vuole coraggio quando si fanno delle critiche… e non solo.
Questo sistema di dire le cose da dietro e nascondersi è il modo di fare dei vigliacchi.
Il post non parlava di un luogo specifico ma di stranieri che arrivano in Italia e si uniformano alle nostre usanze…. se qualcuno ha la coda di paglia è segno che oltre ad essere un vigliacco è anche un cialtrone.
caro anonimo, dai retta: col calar delle tenebre ti conviene frequentare le scuole serali……
anonim@ please! Anche il rispetto della lingua patria sarebbe importante: “davanti hai centri storici” non va bene, soprattutto per come l’hai scritto… o forse dovrei compitare “soprattutto per come lai scrito”? Datti una mossa, impara a scrivere (e magari – prima – a leggere). E a firmarti, quando alludi, o ti illudi di alludere.
insomma andare a prendere l’acqua in un cimitero di notte x dare da bere ai propri animali e x innaffiare le proprie piante è una cosa normale! tanto la pagano gli altri!!! xche nn la porta da casa!e paga quella che consuma!
e poi caro carlino chi ha fatto nomi? ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale!!!tu capric secondo me dovresti andare a letto presto ne avresti bisogno l’aria fresca ti da un po noia in quanto a te lucy a cercare il fresco nn si va di certo in un cimitero di notte! e le stagne d’acqua a che servono x fare ginnastica alle braccia?cara silvana biasutti da te dovro venire a prendere delle ripetizioni di italiano visto che ti senti tanto professoressa!!! in quanto a litz è l’unica che forse ha ragione
come mai vi siete chetati tutti!!!forse xche la verità fa male?io sono dell’opinione che avete tutti la coda di paglia xche parlate male di tutti e di tutto ma nn guardate il sudicio a casa vostra!!! che ce ne deve essere tanto!! siete delle persone senza sfoghi! nessuno vi caca io cqe fossi in voi mi vergognerei
Di giorno sono altre le cose da fare
http://andreapagliantini.simplicissimus.it/2011/08/19/febbre-da-cavallo/
seguirò il tuo consiglio. buonanotte
un abbraccio
anonim@(ma che brutto scrivere a un anonimo!), in effetti son stata docente per una dozzina d’anni, ma non d’italiano. Ma non mi sento professoressa e non mi farebbe neppure piacere insegnare a lei che si vela dietro l’anonimato, ma allo stesso tempo anonimamente “promette di venire a prendere ripetizioni” a me – che firmo con nome e cognome -. E’ una situazione che non gradisco, che ritengo minacciosa e che richiede la tutela della polizia postale.
Andrea Pagliantini@, mi scuso per il disturbo che ti reco, ma come puoi leggere dai miei interventi, mi pare che qualcuno – non saprei definire l’individuo altrimenti – sulla scia del mio commento al suo intervento sgrammaticato, che gli ho contestato, si stia ‘allargando’ un po’ troppo “ripromettendosi di venire a farmi visita” (vedi sopra). Dato che l’individuo in questione non si palesa, pur rivolgendosi a me in quel modo, la sua promessa mi pare una minaccia. Non mi piacciono le minacce, ancora meno se travestite da “promesse”, quando mi arrivano anonimamente! Vorrei conoscere i dati (se non vuoi/puoi darmeli, ti posso indicare come fare) per le opportune verifiche. Grazie e scusa.
IP: 151.40.186.135
cara signora silvana biasutti mi dispiace si sia sentita minacciata ma nn èra affatto cosi io ho solo risposto sentendomi offendere da lei dandomi del somaro quando dice di imparare a leggere e scrivere in quanto ne mi conosce ne c’entrava niente in questo argomento