Restauro terrazze in ricordo del Brogi, Pintia e Abramo Fallaci

Le merlature di queste due terrazze, smosse da un meticoloso grufolare di cinghiali e con diverse pietre schiantate dal gelo e dal sole, necessitavano di un momento di raccoglimento e riflessione per porre, fisicamente ed emotivamente, un fermo alla situazione.
E’ nel ricordo delle persone che hanno costruito questi muri all’inizio degli anni ’50 il doveroso restauro compiuto qualche giorno fa.
Abramo Fallaci faceva il muratore (è morto nel ’62), il Brogi e Gino Aureli (Pintia) gli facevano da assistenti.
Veder sbriciolare lentamente la loro fatica metteva angoscia e tristezza. Ora i muri sono saldi, rimessi in pari, sono state sostituite le pietre disintegrate con sassi più chiari ma interi.

Queste persone, nel caso esistesse qualcosa oltre l’ultimo viaggio e potessero vedere le piccole cose terrene, credo siano felici del restauro, e Gino, da vero passionista del Vinsanto, se ne sarà stato a guardare bevendo a piccoli sorsi un dito di vino del prete.

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2 risposte a Restauro terrazze in ricordo del Brogi, Pintia e Abramo Fallaci

  1. federica scrive:

    Lega un albero di fico nel modo in cui dovrebbe crescere, e quando sarai vecchio potrai sederti alla sua ombra.
    Charles Dickens

  2. marisa scrive:

    Magari ci fosse lo stesso amore ovunque per il luogo in cui si vive.

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