Il Chianti in un clik, Ecomuseo digitale del Chianti

Il Chianti in un click: bellezze architettoniche, tradizioni popolari, patrimonio artistico, civiltà contadina, leggende, mestieri antichi e luoghi della memoria. Questo e molto di più è quanto racconta l’Ecomuseo digitale del Chianti.

In uno spazio virtuale, da oggi online, è possibile scoprire in maniera approfondita il patrimonio culturale materiale e immateriale dell’area geografica dei comuni di Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Sotto Vertine e Radda in Chianti.

Il progetto nasce dalla volontà delle quattro amministrazioni comunali protagoniste e si inserisce nell’ambito del piano di rilancio strategico dei servizi museali delle Terre di Siena promosso dalla Fondazione Musei Senesi.

Navigando sul sito www.ecomuseochianti.org si scoprono tutti i segreti di una delle celebrità delle Terre di Siena. Una mappa navigabile e continuamente aggiornata consente, attraverso la selezione di alcuni puntatori corrispondenti ai singoli beni, georeferenziati, di scoprire tutte le eccellenze culturali del Chianti, supportando gli studiosi e stimolando all’osservazione diretta i viaggiatori e gli appassionati.

Gli utenti possono effettuare le proprie ricerche in base ai propri interessi specifici: è possibile infatti navigare per categorie (paesaggio, patrimonio culturale materiale e immateriale, vita quotidiana, sensi), per ambiti cronologici, e infine per parole chiave. Inoltre, le diverse schede che descrivono i beni, sono correlate fra di loro in base ad ulteriori elementi comuni attraverso un sistema di cross-tagging ed è prevista la condivisione dei contenuti attraverso i canali social.

La realizzazione dell’Ecomuseo del Chianti ha impegnato studiosi ed esperti, affiancati dalla comunità locale, in una sorta di censimento di tutto ciò che rende unico questo territorio, nella prospettiva di un vero e proprio museo diffuso. “Il plauso della Provincia – ha detto Marco Saletti, assessore alla cultura della Provincia di Siena – va alla Fondazione Musei Senesi che ha saputo proiettare nel futuro e valorizzare ancora di più, grazie alle tecnologie più avanzate, il patrimonio culturale immateriale e materiale di un’area importante del nostro territorio, come quella del Chianti”.
Fonte: ANSA.

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Una risposta a Il Chianti in un clik, Ecomuseo digitale del Chianti

  1. anna maria scrive:

    mi pare una cosa molto utile … devo dedicarmici un pochino per cspire esattamente come funziona.
    Comunque grazie
    Anna Maria

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