Andrea Pagliantini

il blog del Campino del Paiolo e Azzurro Mare

Archivio della Categoria 'Controcorrente di Capric'

5 settembre 2009

Un letto nel mondo – Controcorrente di Capric

Letteralmente vuol dire “fare surf sul divano”. In realtà è una rete che, dal 2004, mette in contatto persone di tutto il Mondo che chiedono ed offrono disponibilità di alloggio per un breve periodo di tempo (solitamente 2 o 3 giorni). Da un capo del Mondo c’è qualcuno che chiede un posto per dormire e dall’altra qualcun altro risponde di si o di no.

L’unico obbligo morale che si ha accettando di far venire una persona a casa propria è quello di fornirgli una sistemazione accettabile (almeno un divano…) e magari dimostrarsi anche disponibile a fare da cicerone per la città. Analogamente, nel ruolo di visitatori, ci s’impegna a comportarsi bene e non creare problemi o situazioni spiacevoli.

Il tutto è ovviamente senza scopo di lucro e non si è obbligati ad accettare tutte le richieste di ospitalità, ma basta rispondere con garbo che non si è disponibili. Se ci si comporta male (sia come visitatori che come padroni di casa) viene abbassato il rating di affidabilità.

Un modo simpatico ed economico per viaggiare, conoscere posti diversi e persone di tutto il Mondo. Ad oggi sono iscritte al network milioni di persone, quindi è abbastanza affidabile: certo, il rischio di trovare qualche imbecille c’è, anche perché la mamma dei cretini è sempre incinta… ma questo è un altro discorso!

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13 luglio 2009

Supercazzola a Monticchiello – Controcorrente di Capric

Sceanario 1: in uno spezzone del film Amici miei – Atto II, il Perozzi (interpretato da Philippe Noiret) ha una discussione con la moglie (Angela Goodwin), appena rientrato in casa dal lavoro (e dopo una “breve sosta” dall’amante). La discussione si svolge più o meno così:

Moglie: Ho chiamato al lavoro e mi hanno detto che sei uscito alle 3. Sono le 7. Dove sei stato fino ad ora?

Perozzi: Ti sbagli, cara. Sono le 7 meno un quarto.

Moglie: Sono le sette.

Perozzi: No, no. Manca ancora un quarto d’ora.

Moglie: Ti dico che sono le sette.

Perozzi: Vabbè, non vorremo mica fare una tragedia per un quarto d’ora!

——–

Scenario 2: a Monticchiello – in Toscana – borgo medievale che guarda la Val d’Orcia, è stato dato il via libera alla costruzione dei lotti mancanti di un ecomostro che va a deturpare un panorama unico nel suo genere. Il progetto originario prevedeva 86 appartamenti, ed era stato bloccato nel 2007 quando all’ultimazione dell’ecomostro mancavano 3 villette (per 18 appartamenti).

Le parole di un assessore della Regione Toscana sono state: “Credo che sarebbe ingeneroso montare un nuovo caso Monticchiello per tre villette”.

Ecco, appunto, come diceva Noiret: non vorremo mica fare una tragedia per un quarto d’ora?

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25 febbraio 2009

Questi poveri ricchi – Controcorrente di Capric

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Girellando qua e là sul web ho trovato delle notizie che potrebbero farvi comodo in pausa pranzo o per una cenetta romantica…

A pranzo spesso uno c’ha i minuti contati e magari conviene mangiare un boccone al volo. Se per motivi di lavoro siete a Las Vegas, fate una sosta veloce al Fleur de Lys, dove – ordinando il Fleur Burger – vi sarà portato un bell’hamburger arricchito con foie gras e tartufo (nero, fra l’altro), abbinato ad una bottiglia di Chateau Petrus del ‘90. Con 5.000 (cinquemila) dollari vi cavate lo sfizio e, fra l’altro, vi mandano anche a casa un bel certificato che attesta quello che avete mangiato (io una mezza idea su cosa scrivere nel certificato ce l’avrei…).

Non è che uno può andare tutte i sabati a cena fuori, a volte ci s’accontenta anche di una pizza. Ecco, se passate da New York fate un salto da Nino’s, che vi proporrà la sua Bellissima Pizza (io, solo per il nome, gliela tirerei addosso…). Servita con Caviale (Royal Sevruga) e aragosta tagliata fina-fina, al costo di 1.000 (mille) dollari.

A volte ti capitano quei momenti in cui non ti fa proprio fame, ma hai voglia di qualcosa di buono. Ecco, allora se magari sei anche goloso e ti trovi dalle parti di New York (ah, ma quante ne sanno questi Americani…), ti conviene fermarti da Serendipity e ordinare un Frrozen Haute Chocolate. Ti verrà servito, a soli 25.000 (venticinquemila) dollari un gelato a base di 18 tipi diversi di cioccolato e 5 grammi di oro commestibile a 23 carati. Ah, quando hai finito è consentito mettere nella borsa il cucchiaino (tutto tempestato de brillanti) e la coppa (d’oro a 18 carati).

Quando non c’hai niente in casa da mangiare che fai? Sbatti due uova e fai una frittatina. A Le Parker Meridien (e vi lascio indovinare in quale parte dl Mondo sia…) per la misera cifra di 1.000 (mille) bigliettoni verdi vi portano la Lobster Frittata, arricchita con aragosta e caviale. Solo il pensiero di mangiare aragosta e caviale dentro una frittata mi fa venire il voltastomaco: poi ho visto la foto e sono corso al bagno… Ah, dimenticavo: se volete fare i barboni c’è anche la porzione piccola a 100 (cento) dollari.

Se pensate che stia scherzando, andate un pò a vedere qui: ne troverete anche altri…

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