Andrea Pagliantini

il blog del Campino del Paiolo e Azzurro Mare

Archivio della Categoria 'curiosità'

23 ottobre 2009

La cornacchia e lo schiaccianoci

Comportamento fuori dal comune quello di una cornacchia che raccoglie una noce per volta da sotto una pianta altissima dal tempo indefinito, vola fino alla statale poco lontano e la lascia cadere  facendo tre, quattro viaggi.

Fatto questo, si mette sul tetto di una casa  accanto e aspetta. Aspetta che arrivi una macchina, passi sulle noci che pare scoppino come fucilate, ci si avventa, becca i gherigli e poi   riporta altre tre o quattro noci sull’asfalto, si rimette sul tetto e aspetta un’altro schiaccianoci.

Animale intelligentissimo la cornacchia: speriamo non  faccia lo stesso gioco con i canguri!!

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3 luglio 2009

Cane da tiro

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Pomeriggio afoso senza un filo di vento, difficile da sopportare, figuriamoci per un cane vestito da prete con il maglione di lana.

Niente voleva distoglierlo dall’ombra di quel colonnino.

I richiami del padrone e l’ordine con voce più tonica non lo schiodavano, e allora che fare se non alzarlo di culo per la coda e già che c’era farsi persino trasportare?

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12 maggio 2009

Febbre suina

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Cè chi non ne ha paura e addirittura la lecca!!!!!!

P.S. la foto centrale è fornita dalla vispa Ativ.


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19 marzo 2009

Impianto mobile d’imbottigliamento

il filtroil camionla riempitriceincartonamentol’etichettatriceincartonamentoil piano di lavorouna pausail camionbottiglie nudebottigliebottiglie

L’idea è geniale: piazzare sul pianale di un camion i migliori macchinari per imbottigliare il vino e muoversi ad ampio raggio per soddisfare le esigenze di piccoli, ma anche grandi produttori.

Si parte dalla bottiglia vuota per arrivare all’etichetta e al cartone chiuso, ma andiamo con ordine.

Quando il camion arriva devono essere pronti il vino, i materiali (bottiglie, tappi, capsule, etichette, fascette della docg, cartoni, pancali, , muletto) il personale (servono dieci persone) e spazio in cantina.

A monte dell’operazione c’è un lavoro di organizzazione e di incastro di tutte queste situazioni che deve essere svolto con precisione assoluta, altrimenti il lavoro di vigna, di cantina, di tempo, sarebbe vanificato in poche ore.

Si parte con il vino, ognuno secondo i suoi gusti ed esigenze lo tratta come crede, si fa la richiesta di campionamento al Consorzio del Chianti Classico, arriva un funzionario a prelevare campioni e va in commissione d’assaggio e in laboratorio, se passa l’esame, dopo qualche giorno si possono andare a ritirare i marchi della docg (che vanno tagliati a 10 centimetri).

Nel frattempo ordini e contatti con i fornitori dei materiali e consegna in azienda. Bottiglie e quanto serve per vestirle e contenerle, contatti con le persone per l’imbottigliamento ecc.

Il giorno dell’evento, l’azienda oltre ad avere tutto questo orologio dal meccanismo perfetto, deve solo distendere una tubazione che dalla vasca porta alla pompa e al filtro sul camion, può essere a pannelli, microfiltrazione o intero (come ama dire certo soggetto fava di mia conoscenza).

Da lì il percorso è semplice, riempitrice, tappatrice, capsulatrice, etichettatrice, scatola, pancale, magazzino, vendita.

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1 marzo 2009

La fantasia al potere

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Stando ad alcuni articoli di stampa, pare che Massimo D’Alema, insieme ad alcuni amici abbia comprato del terreno nel comune di Orticoli, in provincia di Terni per impiantarci una vigna.

Massimo D’Alema e soci si sarebbero affidati in questa idea vinicola alle cure e assistenza di Riccardo Cotarella, enologo di fama e sulla cresta dell’onda.

La fantasia al potere.

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17 febbraio 2009

Shoichi Nakagawa……..hic!!

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Ministro giapponese delle finanze.

L’unico al mondo che può vantare di veder raddoppiati i soldi in un periodo di crisi.

Guardate come nel sito Vino24 di Fabio Ingrosso.

Hic……

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16 dicembre 2008

Mira meglio, bischero!!

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Troppa foga giornalista irakeno, è il primo tiro quello che conta, e quella fava lessa ce l ‘ha fatta a scansarlo, figurati se riuscivi a prenderlo con il secondo mocassino che si aspettava imminente e il portiere irakeno già piazzato.

Qui il video del tiro padellato

Qui la notizia scritta più seriamente

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2 dicembre 2008

Il Chianti rifugio per americani in crisi economica?

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“Secondo la classifica stilata da Forbes sui posti dove gli americani potrebbero stabilirsi in seguito alla crisi economica Gaiole è in testa alla top ten realizzata da un pool di studiosi del settore turistico per la prestigiosa rivista americana Forbes.
“La notizia non mi sorprende – commenta orgoglioso il sindaco Claudio Parigi –, perché sono da sempre consapevole dell’eccellenza di questo territorio. Viviamo in luogo che ha una superficie di 129 chilometri quadrati per una densità abitativa di venti abitanti, è impossibile non star bene in un oasi di pace e bellezza come questa. Anche la relativa distanza dalle principali reti viarie, se da una parte ci penalizza, rappresenta d’altro canto un’occasione in più per godere della natura, del buon vino e della cucina, lontani dal caos di centri più affollati”.
L’altra città italiana in classifica è Roma, che si piazza al nono posto, mentre dopo il Comune di Gaiole in Chianti sono i centri minori a trionfare: seconda Saint Remy de Provence, ma anche Cefalonia, Burford, piccolo villaggio in Inghilterra e Deia, villaggio spagnolo di 654 abitanti nella isola di Maiorca.”

L’articolo è copiato pari, pari da Il Cittadino giornale on line di Siena.

Dopo l’annuncio di Forbes, di betoniere ne gireranno parecchie, magari a discapito di quell’oasi di bellezza di cui parla il Sindaco.

Immagino nuove case coloniche rubate nell’anima e nel gusto, case che diventano paesi,

qualcosa del genere per capirsi.

Ne parlano  anche Vino24 e Virgilio Notizie

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12 ottobre 2008

12 ottobre 1492

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Una data che fin dai tempi della scuola ti viene piantata in testa tanto per farti capire da che parte tira il mondo e chi lo condiziona.

E allora, giocando su questa data (che per la vita del mondo e dell’umanità fin da quel momento, ha stravolto la storia) viene in mente un bel film del lontano 1984, “Non ci resta che piangere” in cui quei due geniacci di Troisi e Benigni dopo aver sbagliato strada davanti d un passagio a livello, si trovano catapultati improvvisamente a Frittole, nel’anno di grazia 1492, giusto in tempo per riuscire a fermare il viaggio delle caravelle di Cristoforo Colombo.

Non ci riescono nenche quei due diavolacci a fermare il viaggio, ma se ci fossero riusciti parlando con il senno di poi, le popolazioni indigene del continente avrebbero ringraziato lo scampato pericolo della conversione accompagnata a massacro, ci sarebbero state meno guerre e carichi d’oro provenienti dalle americhe per pagarle, il Brunello non sarebbe caduto in tentazione come dice il bravo Franco Ziliani, non ci sarebbe stata la tratta degli schiavi africani per le piantagioni di tutto il continente e Testa Pelata non avrebbe potuto conoscere i suoi benefattori.

Di contro, non avremo avuto mais e pomodori,Monica Levinsky, la letteratura latinoamericana e Stanlio e Ollio, Martin Luther King e i film western di Sergio Leone, il Tango e la Coca-Cola (ma di questa ce ne saremo fatti una ragione) Happy Days con Fonzie (per Veltroni) e Barak Obama che si appresta, speriamo a vincere le elezioni.

Si, ci sono tanti pro e contro alla scoperta dell’America e ho scorrettamente mescolato trastulli e luoghi comuni con lutti e sangue vero versato, più patemi d’animo pelati.

Ma sarebbe stato davvero un mondo migliore senza la scoperta dell’America in quel lontano 12 ottobre 1492?

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14 agosto 2008

16 agosto 2008 eclissi di luna

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Sabato, a partire dalle 20,25 sarà visibile in tutta Italia un’ eclisse parziale di luna.

Un appuntamento da non perdere sperando non ci sia il tetto del mondo coperto di nubi, dopo mesi di cielo limpido e sereno.

Un’altra occasione di stare con la testa alta oltre le nuvole e fare qualche bella foto.

Ripeto, a partire dalle 20,25.

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