Luciano Fusi (Spaghino) – Un ricordo di Monicce
Non sono molto brava a scrivere, i miei primi ricordi di Luciano Fusi detto Spaghino, sono quelli dei bambini, lui aveva 4 anni più di me e ricordo un bambino secco secco, con un modo strano di parlare, un pò con la lisca, un pò appuntando sulle parole…… poi ricordo un ragazzo su una strada pericolosa: l’alcol, ma nonostante questo, sempre allegro, sempre pieno dibattute e di “trovate” a suo modo ingegnose, come quando durante un giro di campagna della Contrada dell’Onda, lasciato il pulmino, a terrasi accorge…. di essere senza tamburo, e allora?
Si fa la stamburata con la bocca…..perchè mica si può lasciare un contradaiolo senza sbandierata!!!
E tante altre cose, ma come si fa a riassumere Spago?
Vorrei solo lasciare un ricordo anche a chi non lo ha conosciuto.
Monicce



